
| A Civitavecchia
è ancora viva un' antica tradizione legata al mare. Nelle belle
giornate di febbraio o di marzo, sulla bassa costiera rocciosa che va da
Capolinaro alla Punta di S.Agostino, cioè sulla riva degli antichi
Etruschi, è possibile vedere folti gruppi di amici od intere famiglie
patriarcali, intenti, con rumorosa allegria, a mangiare enormi mucchi di
ricci di mare. Questa tradizione, che in origine costituiva un' indispensabile
integrazione alla normale dieta alimentare, è diventata nel tempo
una festa per salutare l’incipiente primavera. A questo proposito i vecchi
civitavecchiesi dicono ancora che è alla data del 21 febbraio che
entra la primavera a mare. Per organizzare bene una "ricciata" è
indispensabile osservare delle regole ferree, come in un antico rito sacro...
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Pescatori di ricci |
Antonio
Maffei
Tratto
da: "Immagini di Civitavecchia" edito dall'Associazione Archeologica Centumcellae
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Feste e tradizioni
di Civitavecchia:
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