
| Si chiama
Rocca la Fortezza o la Torre che si considera come la sede Signorile del
paese: pressappoco com'era la Torre ferrata del Louvre a Parigi prima d'essere
abbattuta.
La Rocca o il Palazzo di Civita Vecchia
occupa il lato della Piazza d'armi che guarda l'Est-Nord-Est; vi si sale
attraverso una cordonata di sette o otto gradini, che fanno circa dieci
palmi di altezza.
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| ...Il resto è occupato dall'Assentista
delle Galere, così come il padiglione, la terrazza, i locali sotterranei
e tutte le altre comodità che vi si sono ricavate, che si affacciano
sulla Darsena, sul Porto, sul mare e su tutti i dintorni.
E' lì che alloggia il Papa quando viene a Civita Vecchia e dove l'Assentista riceve i Cardinali, i Prelati Commissari della Marina e delle armi ed altri Signori della massima distinzione.
Ecco come fece quel galantuomo: fece attaccare un capo d'un cavo da Galera in cima alla garitta che sta sulla terrazza della Torre e l'altra ad un rampino da Galera conficcato in terra, davanti alla porta dell' Ospedale dei Fratelli della Caiti, che si trova all'estremità della piazza opposta al Palazzo della Rocca. Questa fune era tesa al massimo possibile. La si era passata dentro a un cilindro di buon legno scavato lungo circa due piedi e mezzo, di cui una parte della circonferenza esterna era piatta e fornita da ambo le parti di solide corregge di cuoio. Quello che doveva fare il volo dall' alto della Torre fino a giù si coricò sul ventre sopra il tubo, cui fu fissato fortemente con le cinghie di cui ho parlato. Dopo di che, essendosi messo in equilibrio stendendo le braccia e le gambe come se avesse voluto volare, quelli che lo tenevano lo lasciarono ed egli scivolò lungo la corda con una rapidità estrema fino a circa una tesa da terra, dove fu fermato da un mucchio di materassi che vi erano stati accatastati per accoglierlo più dolcemente e di impedirgli di rompersi il collo. Lo si distaccò ed egli non parve molto turbato. Lo si fece bere, dopo di che salì sul suo palchetto per vendere i suoi intrugli. Tratto
da:
Voyages
du P. Labat de l'Ordre des FF. Precheurs en Espagne et en Italie
(traduzione
italiana di Francesco Correnti e Giovanni Insolera)
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Le altre immagini della
Rocca:
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